SAN VINCENZO

UN PO'

DI STORIA...

San Vincenzo fu abitato fin dall’età antica. Le prime tracce di tali presenze risalgono

al periodo paleolitico superiore e arrivano ininterrottamente fino ad oggi. Un fatto dovuto con tutta probabilità alla posizione naturale ai piedi delle Colline Metallifere che rendono questo territorio un canale di comunicazione tra la pianura del fiume Cecina e quella del fiume Cornia. Fra il IX ed il V secolo a.C. San Vincenzo divenne una zona industriale e di commercio legata all'attività estrattiva di estrema importanza per tutta l'area. Con la conquista della zona da parte dei Romani, a San Vincenzo arrivò la via Aurelia e con essa un villaggio

ed un approdo. Dopo le invasioni barbariche i Longobardi costruirono in collina il Castello

di Biserno (nelle attuali cave di San Carlo) che, con l'avvento degli imperatori germanici, passò poi nelle mani dei Conti della Gherardesca.

Nel 1304 la Repubblica di Pisa distrusse il Castello e costruì la Torre costiera, dando così il via alla formazione del primo nucleo abitato composto da casupole di pescatori e contadini, con tanto di dogana e di pontile di carico. Con la caduta di Pisa, nel 1406, la comunità passò sotto il dominio fiorentino e divenne parte del territorio di Campiglia. Il 17 agosto 1505 la Torre di San Vincenzo fu teatro di una leggendaria battaglia, raffigurata anche in un dipinto dal Vasari, nella quale le milizie fiorentine sconfissero Bartolomeo D'Alviano, comandante di un esercito di ventura, che accorreva in aiuto dei ribelli pisani. Dopo questo fatto la comunità di San Vincenzo seguirà le sorti del Granducato di Toscana fino all'Unità d'Italia, per arrivare all'età contemporanea, quando, dopo la fine della seconda guerra mondiale, San Vincenzo diventa comune autonomo, distaccandosi da quello di Campiglia Marittima.

San Vincenzo è una cittadina moderna ed efficiente, ricca di strutture ricettive e sportive e di un adeguato porto turistico; dunque, uno dei centri turistici più attrezzati della Costa degli Etruschi, in grado di offrire la maggiore ricettività alberghiera ed extralberghiera della Val di Cornia. Presenti addirittura spiagge esclusive per naturisti e per gli amici a 4 zampe. Al centro del paese si trova il porto turistico, ampliato proprio in questi ultimi anni, che consente al turismo nautico di trovare un ottimo punto di approdo all'interno dell'arcipelago toscano.

SAN

VINCENZO

OGGI

La possibilità di praticare diversi tipi di sport caratterizza ormai da anni San Vincenzo; la nostra cittadina, infatti, è dotata di strutture sportive e di piste ciclabili di particolare importanza: tra le attività più in voga il beach tennis, le immersioni subacquee, la vela, il surf in tutte le sue varianti ed oltre.

La Costa degli Etruschi è anche la terra di tutti i ciclisti: dai bambini che viaggiano sul seggiolino, ai cicloturisti che pedalano per scoprire luoghi ed identità, dagli avventurosi bikers in cerca di strade tortuose, ai ciclisti amanti dell'elegante bici da strada. E' una terra perfetta da pedalare, dove le strade non si misurano in chilometri ma in emozioni. Intorno a San Vincenzo, itinerari che si snodano in luoghi dove, insieme alla natura, si proteggono le radici dell'uomo. 

E poi strade di sapori che profumano di terra e di mare, che si legano al territorio grazie ai nobili vini ed agli oli extravergini. 

Pesce pregiato e pesce azzurro, crostacei, frutti di mare sono gli ingredienti di piatti gustosi che rendono famosa San Vincenzo.

I ristoranti, luoghi di culto per gourmet di tutto il mondo, propongono una cucina fresca e saporita, a base di pesce, ma con frequenti incursioni nella tradizione di terra, condita con ottimi oli extravergine di oliva ed accompagnata dagli eccezionali vini della zona.

La Costa degli Etruschi è un territorio dove convivono momenti di totale wildeness,

con  il volto di una impenetrabile macchia mediterranea e spazi lavorati dall'uomo che si presentano con la saggezza

di antichi ulivi o con la geometria

e l'armonia di importanti vigneti.

Lo sviluppo di questo tipo

di turismo di qualità, emerso

nel territorio negli ultimi dieci anni, ha integrato la tradizionale offerta del turismo balneare con le così dette "green holiday" a favore di una simbiosi con la natura

e i valori paesaggistici unici del territorio.

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È un’acqua trasparente e cristallina quella che bagna San Vincenzo, con

il mare orlato da una folta pineta

e dalla rigogliosa macchia mediterranea. Lo splendido arenile, composto da sabbia dorata e fine,

si allunga per molti chilometri ed ospita stabilimenti balneari, alternati ad ampi tratti di spiaggia libera. La maggior parte di queste strutture si trovano nel centro urbano, mentre il tratto più lungo di spiaggia libera coincide con quella all’interno del parco

di Rimigliano nella zona sud del Comune e con la spiaggia della Conchiglia a nord del porto. 

Oltre al mare, San Vincenzo offre la possibilità di itinerari in mezzo alla natura connessi alla presenza dello stesso parco e alla località collinare

di San Carlo. 

Camminare è sinonimo di contatto con la terra. Tracce e sentieri raccontano attimi o secoli di spostamenti lenti. Nell'epoca del “non c'è tempo" una semplice passeggiata o un impegnativo trekking sono la via più semplice per recuperare quella dimensione che invece esiste, che giornalmente sembra sfuggirci dalle mani ma che, volendo, è saldamente sotto i nostri piedi ed attorno a noi.